Molte persone che arrivano da noi per il colore, a un certo punto, ci fanno la stessa domanda passando davanti alla porta socchiusa: «E lì dentro cosa si fa?». Lì dentro c’è la Bomboniera, la nostra sala per il Pilates e la ginnastica dolce.
Non è una palestra, e non vuole somigliarle. Ecco come funziona e perché, in un posto che si occupa di capelli, c’è anche una sala per muoversi.
Una sala piccola, apposta
- Spesso uno a uno, al massimo in tre. C’è chi viene da sola e chi con un’amica o due, mai di più: per la riservatezza e per la sicurezza di chi si allena. Chi insegna ti vede, ti corregge e segue il tuo ritmo, non quello del gruppo.
- Nessuno specchio. L’attenzione va a come ti senti dentro il movimento, non a come appari mentre lo fai.
- Niente musica alta. Si sente il respiro, che nel Pilates è metà del lavoro.
- Il Reformer. In sala c’è il Reformer, la macchina con il carrello scorrevole e le molle che accompagnano o contrastano il movimento.

Le lezioni le conduce un’istruttrice specializzata in Pilates e in scienze motorie, che adatta ogni esercizio a chi ha davanti.
Pilates e ginnastica dolce: qual è la differenza
Il Pilates è un metodo preciso. Lo ha ideato Joseph Pilates all’inizio del Novecento, e mette insieme respirazione controllata, forza del centro del corpo, allungamento e concentrazione. Ogni esercizio ha una forma e un respiro suoi; con il Reformer, le molle permettono di dosare il carico.


La ginnastica dolce è più libera: movimenti lenti, mobilità delle articolazioni, allungamento, respiro. È il punto di partenza per chi non si muove da tempo, per chi vuole sciogliere la rigidità della giornata o per chi preferisce un’ora senza fatica.

Non serve essere già in forma per nessuna delle due. Si parte da dove sei.
Il respiro, prima di tutto
Nel Pilates si impara la respirazione laterale: l’aria si porta verso le costole, ai lati e dietro, invece di gonfiare la pancia o alzare le spalle. Sembra un dettaglio, ma è il cuore del metodo.
Una respirazione lenta e profonda coinvolge il nervo vago, il «freno» del sistema nervoso: quello che rallenta il battito e riporta il corpo in uno stato di calma. Respiro, attenzione e movimento insieme possono aiutare ad abbassare il livello di stress, ed è per questo che molte persone escono dalla lezione più leggere, non più stanche.
Cosa c’entra con i capelli
Più di quanto si pensi. Lo stress prolungato alza il cortisolo, e il cortisolo alto può spingere molti follicoli nella fase di riposo tutti insieme. La caduta, però, arriva due o tre mesi dopo il periodo difficile: per questo quasi nessuno la collega alla causa. Si chiama telogen effluvium, e nella maggior parte dei casi è reversibile quando lo stress rientra.
È il filo che lega le tre stanze della nostra Oasi: le erbe tintorie per non aggiungere aggressioni al capello, lo Shirodhara e il movimento per dare al corpo il tempo di calmarsi. Il Pilates non è una cura per la caduta, e se i capelli cadono molto va sentito un medico; ma prendersi un’ora per respirare e muoversi è una parte del lavoro che spesso manca.
Come si svolge la prima volta
- Si parla. Prima di cominciare ci racconti come ti muovi oggi, se hai dolori, problemi alla schiena, una gravidanza o un recupero in corso.
- Si impara il respiro. I primi minuti servono a trovare la respirazione giusta.
- Si lavora sul centro. Esercizi a terra o sul Reformer, adattati a quello che il corpo può fare quel giorno.
- Si chiude con calma. Allungamento e qualche minuto di respiro prima di tornare fuori.

Una lezione dura circa un’ora. Per giorni e orari scrivici su WhatsApp.
Domande frequenti
Non ho mai fatto Pilates. Posso cominciare?
Sì. Il metodo nasce per adattarsi al fisico di chi lo pratica, e in tre persone al massimo c’è il tempo di seguire chi comincia.
Ho mal di schiena: va bene lo stesso?
Diccelo prima, e se hai un problema diagnosticato chiedi anche al tuo medico. Gli esercizi si scelgono di conseguenza, e la ginnastica dolce è spesso il punto di partenza.
Posso abbinare la lezione al colore o allo Shirodhara?
Le tre stanze sono nello stesso posto, quindi organizzarsi è semplice. Scrivici e troviamo insieme il momento giusto.
Vieni a provare
Siamo in Viale Michelangelo 57, al Vomero, a pochi minuti dalla Metro Medaglie d’Oro. Dal lunedì al sabato, dalle 8:30 alle 19:00.
Prenota su WhatsApp: +39 334 762 5590. Ti diciamo noi da dove cominciare.
— Francesca, Ancora un Riccio